Associazione Turismo Equestre Pertunghe

www.agriturismoarbus.it

 

Il Centro Equituristico PERTUNGHE è situato sulle rive dello stagno di Marceddì a sud di Oristano e a pochi chilometri dal piccolo villaggio pescatori di Sant’Antonio di Santadi comune di Arbus,  a 70 km da Cagliari nella parte Centro-Occidentale.

  • Ristorazione Tipica

  • Maneggio

  • Campo da lavoro

  • Box Cavalli

  • Escursioni personalizzate

 

 

La magia delle Dune 

      L’Associazione Turismo Equestre Sant’Antonio di Santadi, opera nel Comune di Arbus e di Guspini con l’organizzazione di trekking e passeggiate a cavallo in tutti i periodi dell’anno con preferenza per quello primaverile, estivo e autunnale.

      La varietà dei luoghi permette la scelta di più itinerari di piccola e media difficoltà, a partire da escursioni di una decina di km a quelle più difficoltose di alcune ore di cammino.

      Partendo dalla sede dell’Azienda agricola dei fratelli Mureddu, in località Sant’Antonio di Santadi, facilmente raggiungibile in auto, tramite la S.P. 96 Guspini- Sant’Antonio di Santadi (CA), attraverso vecchie carrettiere usate dai carbonai e dai pastori si arriva al mare di Torre dei Corsari (Arbus) circondato da dune altissime e si percorre per intero la spiaggia in uno scenario incantevole. La durata dell’escursione è di 4 ore.

      Partendo da Montevecchio, vecchio centro minerario dell’Arburese, in Comune di Guspini, dirigendosi verso Ovest, ci si immerge nella fitta foresta di lecci e sughere di Croccorigas, nel cuore dell’areale del Cervo sardo, e ci si dirige ancora verso Piscinas di Ingurtosu, ove, dopo 4 ore di cammino si giunge al mare, su cui si affaccia il sistema desertico-dunale più alto d’Europa.

      Qui si trova un vecchio deposito del minerale della miniera di Ingurtosu (visitabile) che ospita un albergo. La durata dell’escursione è di circa 8 ore. Trasferimento dall’azienda in auto e trailer.

      Partendo dall’Azienda dei fratelli Mureddu, a Sant’Antonio di Santadi, si raggiunge la vecchia città fenicio-punica di Santa Maria di Neapolis, insediamento recuperato dalla Sovrintendenza ai beni archeologici, che sta restituendo importantissime testimonianze storiche. Abitata fin dai nuragici, la città si trasformò in epoca punica e successivamente romana, nel porto più importante del golfo di Oristano, protetta dalle acque tranquille e pescose dello stagno di San Giovanni.
     
      La durata dell’escursione è di 2 ore.