
IL GLOSSARIO IPPICO
A . B. C. D . E . F . G . H . I . J . K . L . M . N . O . P . Q . R . S . T . U . V . W . X . Y . Z
Aiuti: Mezzo con cui il cavaliere comunica le proprie istruzioni al cavallo. Gli aiuti naturali sono gambe, mani, assetto e voce; gli aiuti artificiali sono frustino, speroni e martingale.
Albinismo: Anomalia ereditaria, dovuta a una mancanza di pigmentazione. Si manifesta con una colorazione
rosata della pelle, delle mucose e spesso anche dell'iride dell'occhio, e una tinta bianca del mantello.
Alta scuola: Complesso di esercizi di abilità e di figure eseguite dal cavallo montato.
Altezza: L'altezza di un cavallo viene misurata tracciando una perpendicolare dal punto più alto del garrese al
terreno.
Alto di monta: Cavallo con arti molto lunghi.
Ambiatore: Cavallo in possesso dell'andatura all'ambio (vedi).
Ambio: Andatura al trotto nella quale il cavallo muove contemporaneamente gli arti dello stesso lato del corpo,
anziché l'anteriore e,il posteriore opposti.
Ammarronare: Termine maremmano che indica quando per domare un puledro si usa un marrone (vedi marrone).
Andatura: Modo in cui si muove il cavallo. Le andature naturali sono quattro: passo, trotto, canter o piccolo
galoppo, galoppo. Il cavallo può essere anche addestrato ad andature particolare, come l'ambio.
Aperto davanti: Appiombi anteriori scorretti. Visti di fronte, gli zoccoli si trovano all'esterno delle linee ideali
tracciate dalle spalle.
Appiombi: Disposizione degli arti rispetto al piano orizzontale del terreno. Sono corretti o scorretti a seconda se
corrispondono o meno a delle linee ideali convenzionali. Sono un elemento molto importante di
valutazione della qualità di un cavallo.
Appoggiata: Passo laterale imposto dal cavaliere al cavallo.
Arborizzazioni: Zebrature di peli bianchi.
Arcato-inarcato: Cavallo con gambe curve.
Argentato: Quando i mantelli bianchi, grigio-chiari grigio chiarissimi, sauro-isabella, mostrano riflessi
argentati.
Armare: Vestire il cavallo di sella e finimenti.
Armatura: Sella e finimenti del cavallo.
Arrembatura: Nodello diretto in modo errato che non permette di appoggiare il piede in modo corretto ed
efficace.
Assetto: Posizione che il cavaliere deve tenere quando monta a cavallo. Un buon assetto permette di guidare
correttamente l'animale ed ad essere stabile su di lui.
Avambraccio: Regione degli arti tra il braccio e il ginocchio.
Baio: Cavallo con peli rossicci e neri, ovvero una sorta di sauro con criniera, coda e stinchi neri.
Baio bruno: Mantello quasi nero.
Baio castagno: Mantello color castagna.
Baio chiaro: Mantello con colorazione sbiadita.
Baio ciliegio: Mantello color della ciliegia matura.
Baio dorato: Mantello con riflessi giallo-oro.
Baio isabella: Mantello con peli biondi con punte nere.
Baio lavato: Mantello tendente al bianchiccio soprattutto nella regione ventrale, sui fianchi e all'interno delle
cosce.
Baio lupink: Mantello con peli dalla punta nera e giallastri alla base, spesso confuso col Baio Isabella.
Baio scuro: Mantello molto scuro con maculature rossastre attorno alle narici, sul petto, sul ventre, sulle natiche
e sulla grassella.
Baio sopra sauro: Mantello rosso con crini dello stesso colore e stinchi neri.
Balzana: Macchia bianca all'estremità degli arti.
Balzana alta calzata: Macchia bianca sugli arti che supera l'altezza del ginocchio e del garretto.
Balzana altissima: Calzata macchia bianca sugli arti che raggiunge l'avambraccio o la gamba.
Balzana calzata: Macchia bianca sugli arti che raggiunge il ginocchio o il garretto.
Barbetta: Ciuffi di peli posti sotto i garretti.
Barbozza: Regione della testa tra il mento e la guancia.
Barbozzale: Catenella d'alcuni morsi per cavallo che si aggancia sotto la bocca dell'animale e collega le barre del
morso.
Bardare: Vestire il proprio cavallo con tutti gli elementi che servono per poterlo utilizzare.
Bardatura: Termine generico che indica l'insieme degli elementi che compongono selleria e finimenti. Viene
scelta in base al tipo di monta che si effettua.
Bardella: Sella per monta maremmana d'origine Viterbese.
Bardotto: Ibrido nato da un cavallo e da un'asina.
Battifango: Striscia di cuoio che unisce il sottopancia al pettorale.
Beccheggio: Quando il cavallo ha il vizio di abbassare e alzare la testa continuamente.
Bella faccia: Quando i lati della faccia sono interessati da due liste bianche.
Bertone: Cavallo con gli orecchi tagliati
Bevente in bianco: Quando la "morfèé" è distribuita attorno alla bocca.
Bianco: Peli bianchi su pelle bianca o rosata. Spesso mostra maculature rosate attorno agli occhi, sull'apice del
muso e sulle regioni sprovviste di peli.
Bianco argentino: Mantello che mostra riflessi simili a quelli sulla seta bianca.
Bianco candido: Mantello candido con riflessi splendenti.
Bianco latte: Mantello candido e opaco.
Bianco porcellana: Mantello bianco con riflessi bluastri.
Bianco roseo: Mantello a peli radi che permette di distinguere il rosa carnicino della pelle sottostante.
Bianco sporco: Mantello bianco con sfumature giallastre spesso formatesi a causa dell'incuria dello stalliere.
Bilancia o sala delle bilance: Luogo dove vengono pesati ufficialmente i fantini con la loro sella, prima e
dopo la corsa. Le selle pesano pochissimo, addirittura tre o quattro etti. La
leggerezza è legata all’esigenza del fantino di gravare il meno possibile sul
cavallo.
Bisacce: Sacche da sella per portare oggetti.
Borelli e borroni: Appoggi della sella buttera anteriori e posteriori.
Braccio: Regione superiore all'avambraccio
Bidone: Imboccatura a filetto usata con un'imboccatura a morso nella testiera doppia.
Briglie: Insieme di strisce di cuoio che fanno parte del morso e permettono la guida del cavallo.
Bronzato: Quando i mantelli Sauro o Baio mostrano riflessi bronzei.
Brusca: Spazzola utilizzata per togliere sporco e sudore dal manto del cavallo.
Barelle: vedi Pezzato.
Cagnolo: Cavallo con appiombi anteriori scorretti: le articolazioni dei ginocchi sono rivolte verso l'esterno e gli
zoccoli tendono ad avvicinarsi.
Camarra: Cinghia di cuoio che agisce sulla testiera e si collega al sottopancia. Impedisce al cavallo di alzare
eccessivamente la testa.
Campanara: (termine maremmano) una bestia anziana messa a guida del branco.
Campanelle: Piccole campane di plastica o di gomma che coprono la corona e parte dello zoccolo, per evitare
gli effetti deleteri di possibili colpi.
Camuso: Profilo tipico di cavalli di razza araba.
Cangiante: Quando il mantello mostra riflessi mutevoli.
Canter: vedi Piccolo galoppo
Canter: andatura di piccolo galoppo o galoppo raccolto.
Capezza: Insieme di cinghie con una corda attaccata, usato per condurre o tirare un cavallo senza testiera
Capezza da giro: E' usata per far girare i puledri.
Capezzone: Finimento che serve per la prima doma, formato da cuoio che finisce in due redini di corda.
Caporale: E' il ì generale manager della scuderia, organizza il lavoro quotidiano degli artieri sotto la guida degli
allenatore.
Carbonature: Mantello interessato da macule nere di forma irregolare, spesso oblunghe.
Caroso: (termine maremmano) puledro gia marcato di uno o due anni.
Castagna: Callosità ovale posta nella parte interna degli arti posteriori e nella parte interna del garretto degli
arti anteriori.
Castrone (gelding): Cavallo maschio castrato, reso incapace di riprodursi. Gli stalloni non adatti per la
riproduzione vengono spesso castrati per renderli più docili.
Catana: (termine maremmano) tascapane a tracolla.
Cavalcante: (termine maremmano) Ë il termine con cui é chiamato l’addetto al bestiame equino.
Cavallaro: (termine maremmano) domatore di cavalli.
Cavallo leggero: Cavallo diverso dai pony e dai cavalli pesanti, che sia adatto per dimensioni e conformazione
alla sella e al traino di carrozze. Ha un'altezza compresa tra i 147 cm e i 178 cm. La
conformazione del dorso, non troppo ampio con spalle forti e garresi pronunciati, rende
agevole il posizionamento della sella.
Cavallo pesante: Cavalli grossi e possenti, adibiti al lavoro agricolo e al traino pesante. Sono generalmente
altri tra i 147 e i 183 cm e le razze più grosse toccano i 1000 Kg di peso. Le caratteristiche
comuni ai cavalli pesanti sono: schiena e arti relativamente corti, petto ampio e possente,
temperamento docile, grande forza e resistenza. Hanno un folto mantello invernale che
d'estate si dirada, e alcune razze hanno la parte inferiore degli arti rivestita da ciuffi di peli
sottili.
Cavezza di moro: Quando la parte terminale della faccia Ë interessata da una colorazione nera, o molto
scura.
Circonferenza: Misura dello stinco presa appena sotto il ginocchio.
Ciuffo: La parte anteriore della criniera che poggia sulla fronte.
Ciuffo alle zampe: Lunghi e soffici peli sulla parte inferiore degli arti, in particolare intorno al nodello. I
cavalli pesanti hanno spesso ciuffi abbondanti.
Codale: Accessorio per le selle da lavoro.
Codino: Cavallo con la coda mozza.
Colica: Dolore localizzato nell’apparato digerente, manifestandosi con acuta sofferenza, sudorazione,
rotolamenti del cavallo in terra. Può provocare anche la morte del cavallo.
Collana: Parte dei finimenti che permette al cavallo di tirare un peso. La collana Ë ovale, spesso di legno
ricoperto in cuoio.
Collo di cervo: Si definisce con questo termine il profilo del collo dalla nuca al garrese, quando appare concavo
anziché convesso.
Collo di fico-collo scavezzo: Cavallo con collo troppo magro e affilato.
Collo intavolato: Cavallo con collo troppo breve e poco elastico.
Collo scarico: Cavallo con colto troppo sottile.
Colori: Giacca e cap indossati dal fantino nelle gare. Ciascuna divisa ha colori particolari che permettono di
identificare la scuderia di appartenenza.
Colt: Cavallo maschio non castrato di età inferiore ai quattro anni (vedi anche Castrone)
Commissario: Incaricato di giudicare le corse e di vigilare sulla loro regolarità secondo quanto stabilito dal
regolamento delle corse
Completo: Prova di competizione divisa in tre discipline, salto, resistenza, e dressage.
Conche: vedi Fossette.
Conformazione: L'aspetto esteriore e la struttura del cavallo. Una buona conformazione è segno di salute e
qualità.
Contrappasso: Particolare andatura in quattro tempi del cavallo da servizio.
Copertino: Collocato sotto la sella, porta il numero che bisogna indicare per le scommesse.
Corda: Il percorso della pista, a ridosso dello steccato interno.
Corona: La regione tra la Pastoia e il Piede
Corsa a siepi: Corsa di cavalli su tracciato con ostacoli di altezza superiore a 107 cm.
Corsa in piano: Corsa di cavalli su un percorso senza salti.
Corto giuntato: Cavallo con pastoie corte e diritte.
Cosciali: Indumento che si mette sopra i calzoni, fatto di pelle o pelo.
Criniera doppia: Cavallo che ha crini tanto abbondanti da cadere da entrambe le parti dei collo. Crini misti.
quando i crini dei mantello, di qualsiasi coloro essi siano, si mostrano mescolati a crini
bianchi.
Crinito: Cavallo con crini molto folti
Crossbreeding: Accoppiamento tra uno stallone e una fattrice appartenenti a razze diverse.
Decorazioni dei quarti posteriori: Disegni decorativi sui quarti posteriori del cavallo ottenuti pettinando il
pelo con l'ausilio di una sagoma in direzione opposta rispetto al verso del
manto.
Disteso davanti: Appiombo anteriore scorretto, con zoccolo avanzato rispetto alla linea ideale.
Disteso dietro: Appiombo posteriore scorretto, con zoccolo arretrato rispetto alla linea ideale.
Dorato: Quando il mantello Sauro, o Baio, mostra riflessi dorati.
Dorato-palomino/mantello moneta d'oro: Mantello che mostra iridescenti riflessi simili a quelli dell'oro
fino.
Dorso: La regione superiore che si estende dal Garrese alla Groppa.
Dorso di mulo-schiena di mulo: Cavallo con dorso eccessivamente convesso.
Dressage: Competizione nella quale il cavallo deve eseguire particolari esercizi di destrezza in sintonia con il
proprio cavaliere.
Dusolino-grigio topo: Mantello il cui colore rammenta la livrea del topo.
Equidi: Famiglia di mammiferi comprendente cavalli, asini selvatici e domestici , elioni e zebre.
Ermellinato: Mantello che al di sopra di macchie bianche mostra delle macchie nere di piccole dimensioni.
Faccia: Parte anteriore della testa dei cavallo. Può avere profilo concavo, diritto o convesso
Falbo: Mantello giallo scuro con estremità nere.
Falbo cervo: Mantello tendente al giallo molto scuro.
Fattrice: Femmina del cavallo destinata alla riproduzione.
Filo dei collo: La regione superiore dei collo dove si sviluppa.la criniera.
Fiocco: Ciocche di peli che crescono posteriormente alla nocca.
Fiore: Piccola macchia bianca, frontale.
Fossette-fontanelle-conche: Piccole cavità che si. formano sopra gli occhi dei cavalli anziani e che hanno
subito maltrattamenti. Nei cavalli più giovani, talvolta, denunciano la vetustà
del genitore.
Foto finish: Foto scattata, sulla linea del traguardo, da una camera posta di fronte al palo e che permette ai
giudici di assegnare la vittoria quando i concorrenti arrivano troppo raggruppati.
Frange: Le listature di peli bianchi, o di altro colore, che circoscrivono le maculature bianche.
Froge: Cartilagini carnose delle narici.
Galoppo: E' l'andatura più veloce ed è a quattro tempi: posteriore destro, posteriore sinistro, anteriore destro
(quasi contemporaneamente al precedente), anteriore sinistro, con un tempo di sospensione di tutti
gli arti dal terreno. La sequenza può anche iniziare col posteriore sinistro anziché destro.
Ganasce: La regione inferiore alle guance
Garrese: Protuberanza, più o meno sviluppata, tra l'incollatura e la regione anteriore dei dorso.
Garretti cagnoli: Appiombi posteriori scorretti: le articolazioni dei garretti, sono rivolte all'esterno e gli zoccoli
tendono ad avvicinarsi.
Garretti vaccini: Appiombi posteriori scorretti: le articolazioni dei garretti sono rivolte all'interno e gli zoccoli
tendono a divaricarsi.
Garretto falcato: Linea delle gambe posteriori che di profilo si presentano fra garretto e coscia con una
curvatura accentuata.
Giaietto: vedi Morello corvino.
Ginocchio arcato: Appiombo anteriore scorretto, con ginocchio avanzato rispetto alla linea ideale.
Ginocchio cavo: Appiombo anteriore scorretto, con ginocchio arretrato rispetto alla linea ideale.
Giubba: Camicia con i colori del proprietario indossata dal fantino.
Giudice: Viene chiamato in questo modo il palo che si trova al centro del rimessino o tondino.
Giumenta: Cavallo adulto di sesso femminile
Grande balzana: Macchia bianca che interessa gli arti sino agli stinchi.
Grande lista: Banda bianca che interessa l'intero dorso dei naso.
Grigio ardesia: Mantello dei colore dell'ardesia.
Grigio argentino: Mantello con riflessi lucenti e maggioranza di peli bianchi.
Grigio chiarissimo: Mantello in cui predominano i peli chiari.
Grigio chiaro: Mantello in cui predominano i peli chiari, debolmente più scuro dei grigio chiarissimo.
Grigio ferro: Mantello che rammenta il colore dei ferro quando viene spezzato
Grigio isabella: Mantello formato dalla mescolanza di peli bianchi, gialli e scuri.
Grigio moscato: Mantello simile al grigio-trotin o con maculature nerastre.
Grigio nevicato: Mantello grigio scuro maculato di bianco.
Grigio ordinario: Mantello più scuro dei grigio chiaro
Grigio roanato: Mantello in cui la mescolanza di peli bianchi, scuri e rossastri Ë irregolare.
Grigio scuro: Mantello in cui predominano i peli scuri.
Grigio sorcino: Mantello con peli e crini totalmente grigi.
Grigio sporco: Mantello grigio che denuncia la presenza di peli giallastri
Grigio stornello: Mantello piuttosto raro, molto simile al grigio-tordino ma con fondo grigio-roanato scuro.
Grigio storno leardo: Mescolanza di peli chiari e scuri.
Grigio topo: vedi Dusolino.
Grigio tordino: Mantello raro, simile al grigio-roanato, ma con prevalenza di peli bianchi e giallastri posti a
chiazze
Grigio trotino: Mantello a fondo grigio piuttosto chiaro che presenta maculature rossicce abbastanza simili a
quelle distribuite sulla livrea della Trota Fario.
Grigio trotino e moscato: Mantello grigio chiaro maculato di rossastro e nerastro.
Grigio vinoso: Come il Grigio-roanato con prevalenza di peli rossi.
Grigio: Mantello con mescolanza di peli bianchi e neri, più raramente interessato da peli rossicci.
Groppa: La regione posteriore dei dorso ai cui lati trovasi le anche.
Guardamacchia: Termine Italiano dei sovracalzoni di cuoio o di pelo.
Guidarello: (termine maremmano) Cavallo castrato che é a guida del branco.
Hand: Unità di misura inglese, corrispondente a quattro pollici, 10, 16 cm, usata convenzionalmente per
determinare l'altezza dei cavalli (in italiano, palmo).
Handicap: In una corsa handicap, un esperto - l'handicapper - stabilisce a suo insindacabile giudizio una
gerarchia di merito attraverso l'atribuzione di pesi. Lo scopo è quello di porre tutti i partecipanti
nella stessa possibilità tecnica di vittoria
Imboccatura: Parte della testiera che si inserisce nella bocca del cavallo, sopra la lingua. La maggior parte delle
imboccature é in metallo (di solito acciaio inossidabile) anche se il cannone (all'interno della
bocca) può essere ricoperto di gomma o vulcanite.
Impastoiare: Legare le zampe dell'animale con un laccio.
In appiombo: Cavallo disposto in posizione di appoggio sui quattro piedi in modo da poter verificare la
correttezza degli appiombi.
Inarcato: vedi Arcato.
Inbreeding: Accoppiamento tra riproduttori legati da rapporti di parentela diretta (genitori e figli o fratelli).
Incappucciato o accappucciato: Cavallo con testa breve e portata abbassata, spesso quasi appoggiata alla
parte anteriore dei collo.
Incastrino: Fila di pali a formare uno stretto corridoio per incastrare gli animali.
Incavicchiato: Cavallo con le gambe troppo ravvicinate.
Inchiodatura: Quando un chiodo della ferratura provoca una ferita allo zoccolo del cavallo.
Infarinatura: Particolare colorazione bianco-giallastra localizzata soprattutto sul muso.
Insellaggio: Dopo la pesa, gli allenatori si recano al recinto dell’insellaggio e provvedono a sellare i cavalli. Da
questo momento allibratori ed addetti al totalizzatore sono autorizzati a ricevere le scommesse.
Insellatura: Depressione eccessiva del profilo del dorso; viene considerata un difetto di conformazione.
Intavolato: Cavallo che riesce a girare bene solo da una parte.
Intero: Cavallo maschio adulto non castrato, in grado di riprodursi
Isabella carico: Mantello che volge al giallo
Isabella chiaro: Mantello che volge al bianco
Isabella dorato: Mantello che volge al giallo-oro
Isabella: Mantello con peli gialli che raggiungono i ginocchi. I crini sono neri.
Jockey: Cavaliere professionista, detto anche fantino. Il peso di un fantino si aggira intorno ai 50 Kg. Il fantino
da ostacoli pesa circa 65 Kg
Lacciara: Corda usata per catturare gli animali da non confondersi con il lazzo più rigido.
Lattarino: Termine maremmano) Sta ad indicare un puledro che non ha superato i 12 mesi.
Lavato: Quando il mantello si mostra decolorato. Leggermente Rabicano: vedi Rabicano.
Lestra: (termine maremmano) Capanna di frasche che usavano i butteri per ripararsi quando erano con il
bestiame.
Line breeding: Accoppiamento tra riproduttori della stessa razza che hanno uno o più antenati in comune, ma
separati da alcune generazioni
Liscio: Regioni di pelle poco pigmentata
Liscio fra le nari: Quando lo spazio tra le nari Ë poco pigmentato.
Lista: Banda bianca di medie dimensioni che sta tra la Piccola e Grande Lista.
Listed: Sono corse immediatamente successive in ordine di importanza alle Pattern, ancora utili ai fini della
selezione dei migliori esemplari.
Longina: Metodo di far esercitare un cavallo attaccandolo a una lunga corda e facendogli compiere una serie di
giri intorno a un addetto che ne regge l'altro capo.
Macchie accidentali: Dei mantelli interessati da maculature non naturali dovute a ferite o altro.
Macchie di fuoco: Regioni dei mantello interessate ,da macchie rossicce o giallastre.
Maiden: Corsa riservata a cavalli che non hanno mai vinto.
Mancino: Cavallo con appiombi anteriori scorretti: le articolazioni dei ginocchi sono rivolte all'interno e i piedi
tendono a divaricarsi.
Mandriolo: termine maremmano) Recinto per animali chiuso attaccato al rimessino.
Mandriane: (termine maremmano) Quando si cerca di raccogliere la mandria per portarla al pascolo.
Manso: (termine maremmano) Cavallo tranquillo ed affidabile.
Marmorizzato: Quando le tigrature sono colorate.
Marrone: (termine maremmano) Cavallo castrato che si usa in aiuto alla doma del puledro.
Mascherone: Quando soltanto un lato della faccia, Ë interessato da una striscia bianca.
Massaro: (termine maremmano) Nelle aziende agricole Ë l'uomo responsabile del bestiame.
Mazzarella: (termine maremmano) Bastone usato dai butteri della maremma laziale. Estremamente
importante per il loro lavoro, ha vari usi.
Mazzetto: E' l'insieme di briglia, redini e capezzone che si tengono in mano quando si sta addestrando un
cavallo.
Merca: Lavoro di marchiatura a fuoco del bestiame.
Merco: (termine maremmano) Il marchio di ferro in cui vi sono o l'anno di merca o le iniziali del propietario.
Meticcio: Cavallo nato da due genitori di razza diversa.
Moneta d'oro: vedi Dorato-Palomino
Montanino: Cavallo con testa dal profilo molto convesso.
Morello: Quando i peli, i crini, la pelle e gli zoccoli sono neri. Talvolta pelle e zoccoli possono mostrarsi grigio-
scuro.
Morello corvino o giaietto: Mantello nero e lucidissimo.
Morello maltinto: Mantello nero con riflessi rossastri, generalmente alcune parti si mostrano più stinte di
altre.
Morello puro: Mantello tutto nero.
Morfèé: Macchie biancastre, di forma irregolare, che possono interessare alcune regioni dei corpo.
Moscato: Mantello con piccole macchie nere.
Moscato-trotino: Mantello disseminato di piccole macchie nere, brune o rossicce.
Nocca: vedi Nodello
Nodello-nocca: La regione degli arti sottostante lo stinco.
Occhi di porco: Cavallo con occhi molto piccoli
Occhio blu: Occhio con l'iride totalmente o parzialmente priva di pigmentazione; appare bluastro più o meno
scuro o rosa.
Occhio di rospo: Caratteristica della razza di pony Exmoor, l'occhio è prominente e circondato da una sottile
riga biancastra su entrambe le palpebre.
Occhio fulvo: Quando l'iride si mostra color rosso-vino.
Occhio vaio: Quando l'iride si mostra bluastra o cinerina.
Ombroso: Cavallo che si spaventa con facilità.
Omo di legno: (termine maremmano) Termine che si usa nella maremma laziale per indicare il palo centrale
presente nel tondino.
Orecchi appannati: Cavallo con orecchi con bassa attaccatura, spesso pendenti e larghi.
Orecchi arditi: Cavallo che porta gli orecchi diritti e tesi in avanti.
Orecchi porcini: Cavallo con orecchi molto distanziati e pendenti.
Orientale: Termine usato per designare le razze di cavalli provenienti dall'Asia, e in particolare l'Arabo e le
razze da esso derivate.
Ostacoli: Le corse ad ostacoli possono essere a siepi, steeple-chase (ostacoli differenti) e cross country
(distanze più lunghe).
Outbreeding: Accoppiamento tra riproduttori della stessa razza ma appartenenti a linee di discendenza
diverse
Outcrossing: Immissione di sangue diverso nell'allevamento mediante ricorso a riproduttori di altre razze
(l'eccellenza viene raggiunta con l'arabo o il purosangue inglese).
Palla di neve: Piccola macchia frontale, bianca e tondeggiante.
Pallino: Pomo presente su alcune selle come quella della maremma toscana, americana, ect
Palmo: vedi Hand.
Palo d'arrivo: Disco rosso che indica la linea d’arrivo.
Parata: Cavallo al galoppo che si ferma a comando improvvisamente.
Parità: Si verifica quando due cavalli arrivano al traguardo appaiati
Passo: Andatura camminata in quattro tempi. Gli arti vengono mossi singolarmente nella successione anteriore
destro, posteriore sinistro, anteriore sinistro, posteriore destro.
Passonata: Viene definita anche con questo termine la staccionata di legno dei recinti.
Pastoia: Laccio con cui si legano le zampe del bestiame.
Pastoia-pastorale: Regione degli arti posta al di sopra dello zoccolo.
Pattern: Sono le corse più importanti. Possono essere di gruppo 1, 2 o 3 secondo una classifica internazionale
di merito.
Pel di vacca: Quando la criniera e la coda si mostrano bianche, mentre il mantello porta un colore diverso.
Perlino: vedi Sauro-tortorella.
Peso: Operazione da compiere prima di ogni corsa. Lo scopo è di determinare la differenza tra il peso del fantino
e quella che il cavallo dovrà portare in corsa. La differenza viene compensata da placche di piombo,
inserite in un apposito copertino sottosella. Al termine della corsa, i primi 5 cavalli classificati vengono
trattenuti e i fantini nuovamente pesati.
Pettorale: Finimento della sella da lavoro che Ë presente sul petto del cavallo e impedisce alla sella di scivolare
indietro.
Pezzato: Mantello, generalmente a fondo bianco, a larghe macchie di colori diversi. Queste macchie, se
raggiungono notevoli dimensioni, vengono chiamate "burelle".
Piccola balzana: Macchia bianca che ricopre la Pastoia.
Piccola lista: Striscia bianca, molto stretta, posta. nella regione della testa.
Piccolo galoppo (o canter): Andatura saltata in tre tempi: posteriore destro, posteriore sinistro
contemporaneamente all'anteriore destro, anteriore sinistro. La sequenza può
anche iniziare col posteriore destro.
Piede: La regione inferiore degli arti.
Pomellature: Mantello che mostra macchie tondeggianti, orlate spesso di scuro.
Pony: Operazione da compiere prima di ogni corsa. Lo scopo è di determinare la differenza tra il peso del fantino
e quella che il cavallo dovrà portare in corsa. La differenza viene compensata da placche di piombo,
inserite in un apposito copertino sottosella. Al termine della corsa, i primi 5 cavalli classificati vengono
trattenuti e i fantini nuovamente pesati.
Portante: Andatura del cavallo in due tempi che si effettua con il movimento alternato laterale.
Principio di balzana: Macchia bianca che ricopre interamente la regione della corona.
Profilo montanino: Linea della faccia convessa
Profondo: Si dice che un cavallo è "profondo" quando la misura tra il garrese e l'articolazione del gomito è
notevole. Ciò indica in genere buona capacità polmonare.
Puledro: Cavallo o pony giovane, sia maschio che femmina, fino a 12 mesi d'età.
Punta: Piccolo branco di cavalle con a capo lo stallone.
Purosangue: Cavallo di razza che risponde a criteri genealogici precisi. Si riconosce per la testa affusolata, il
torace possente, il collo slanciato, l’altezza al garrese superiore a quella dei trottatori e
l’eccezionale resistenza.
Quota: Rapporto stabilito tra la giocata e la vincita, in funzione dell’ammontare complessivo delle giocate
registrate per ogni cavallo partente.
Rabicano: Mantello disseminato di peli bianchi. Leggermente rabicano quando sono in piccola quantità e
distribuiti soltanto in scarse regioni dei corpo, fortemente rabicano quando sono in grande quantità
Rack (o ambio svelto): Particolare andatura all'ambio, più veloce e a quattro tempi anziché a due. La
sequenza è: posteriore destro, anteriore destro, posteriore sinistro, anteriore sinistro.
Ramato: Quando il mantello Sauro, o Baio, mostra riflessi rosso-ramati.
Reclamo: Al termine di una corsa, un fantino che ritiene di essere stato irregolarmente ostacolato dai suoi
concorrenti può depositare un reclamo presso i commissari.
Record: Anche al galoppo le corse vengono cronometrate. Le velocità più prestigiose si raggiungono sui 1.000
metri in pista diritta. Qui i migliori specialisti internazionali sono in grado di coprire la distanza, con
partenze da fermo, in meno di 55 secondi, sfiorando la media dei 70 chilometri all'ora.
Retrocessione: Misura disciplinare presa dai commissari, che modifica l'ordine di arrivo classificando il cavallo
penalizzato dietro i concorrenti danneggiati
Ributtato: (termine maremmano) Cavallo che nel corso della doma a presentato o imparato difetti di
maneggevolezza.
Riga crociata: Striscia nera, o nerastra, che attraversa il garrese per raggiungere le spalle.
Riga di mulo: Striscia scura che va dalla nuca alla coda, presente in razze primitive.
Riga di mulo incrociata: Quando la riga di mulo si presenta attraversata dalla Riga crociata.
Riga di mulo-zagarella: Striscia di peli. neri, o rossi, che dal garrese raggiunge la coda attraverso il dorso.
Rimborso: Le scommesse fatte su un cavallo che, all'ultimo momento, non partecipa alla corsa, vengono
rimborsate.
Rimessino: Recinto usato per la doma.
Roanato: Mantello Grigio con una regione interessata da peli rossi.
Roano: Mantello simile all'Ubero ma con estremità e crini neri; talvolta è un mantello Baio disseminato da una
bianca peluria.
Roano carico: Mantello con predominanza di peli neri.
Roano chiaro: Mantello con predominanza di peli chiari.
Roano ordinario: Mantello in cui la distribuzione di peli bianchi e rossi Ë equilibrata
Roano scuro: Mantello con predominanza di peli rosso-scuri.
Roano vinoso: Mantello in cui predominano i peli rossi.
Sangue ardente (hot blood): Termine che indica tradizionalmente alcune razze pure di elevata qualità come
l'Arabo e il Purosangue Inglese.
Sangue caldo (warm blood): Termine che indica razze selezionate per sport, tiro leggero ed equitazione, in
genere con una certa quantità di sangue Arabo e Purosangue Inglese.
Sangue freddo (cold blood): Termine che indica le razze da tiro pesante usate in agricoltura e nei trasporti.
Sauro: Mantello con peli e crini biondi, perlomeno chiari, una gamma di colori che transita dal giallo
all'arancione al rosso-scuro.
Sauro bruciato: Mantello color café tostato, spesso confuso con il Morello-maltinto.
Sauro castagna vecchia e nuova: Mantello che mostra tonalità più scure sulla groppa, sui lombi e sul
dorso. Il resto dei corpo è generalmente chiaro.
Sauro castagno: Mantello color della buccia di castagna matura.
Sauro chiaro: Mantello rosso tendente al giallo.
Sauro ciliegia: Mantello color rosso-ciliegia matura.
Sauro dorato: Mantello giallo-oro.
Sauro isabella: Mantello di colore giallastro, talvolta,tendente al rossiccio
Sauro lavato: Mantello tendente al bianco.
Sauro marrone: Mantello dei colore rosso scuro della buccia di castagna selvatica.
Sauro ordinario: Mantello color cannella.
Sauro scuro: Mantello con tonalità molto carica
Sauro sopra baio: Mantello con le estremità di colore rosso, e coda - criniera nere.
Sauro tortorella: Mantello con peli e crini color caffè-latte. Viene suddiviso in tre tonalità: Chiaro, Ordinario e
Scuro (Sauro Sorcino). Se la tonalità è molto chiara viene denominato: Sauro zuppa di latte o
Perlino.
Sauro vinoso: Mantello color della feccia dei vino.
Sauro zuppa di latte: vedi Sauro Tortorella.
Sbardellare: (termine maremmano) Essere disarcionato dalla bardella (sella maremmana).
Strigliatura: E' una fase della doma in cui si usa la briglia asciutta.
Scafarla: Sella militare Italiana usata anche dai butteri.
Scafatura: Muta del pelo del cavallo in estate.
Scarico di collo: Cavallo con collo troppo sottile
Scarico di gamba: Cavallo con gambe eccessivamente sottili.
Sciamare: (termine maremmano) Togliere la bardatura del cavallo.
Scozzonare: E' la prima fase della doma.
Scucita: Cavallo che presenta brutte forme.
Sellato: vedi Insellato.
Sequenza: Successione dell'appoggio a terra dei quattro piedi durante il movimento. Ogni andatura prevede
una particolare successione.
Sfociare: Termine con cui si indica il brontolio prodotto dal cavallo con le narici.
Sincipide: Regione superiore dellíocchio
Slow galt (fox trot o trotto lento): Particolare andatura appresa da alcune razze quali l'Americano da Sella e
il Missouri Fox Trotter; è in quattro tempi con sequenza anteriore
sinistro, posteriore destro, anteriore destro, posteriore sinistro, e per
velocità sia tra il passo e il trotto.
Smontonata: Quando il cavallo sgroppa violentemente inarcandosi e scalciando.
Soda: Cavalla che non è gravida.
Sorcino: Mantello grigio piombo tendente al nerastro.
Sorcino chiaro: Mantello grigio piombo con prevalenza di peli chiari.
Sorcino scuro: Mantello grigio piombo con prevalenza di peli scuri.
Sotto di sé: Appiombi scorretti, anteriori o posteriori che presentano lo zoccolo in avanti rispetto la linea
ideale.
Sotto di sé davanti: Appiombo anteriore scorretto, con zoccolo avanzato rispetto alla linea ideale.
Sotto di sé dietro: Appiombo posteriore scorretto, con zoccolo avanzato rispetto alla linea ideale.
Sottocoda: Parte della sella da lavoro.
Spalla diritta: La linea della spalla scende pressoché verticale dal garrese all'articolazione della spalla
Spalla inclinata: La linea della spalla scende obliqua dal garrese all'articolazione della spalla.
Svecchiature: Piccole macchie tondeggianti, più chiare o più scure del colore di base, generalmente presenti su
mantelli Bai, Sauro, Morelli, Grigio-sorcini.
Sperone: La regione posteriore alle Pastoie.
Scocciatura: Svezzamento del puledro a sette mesi.
Stacca: Cavalla che ha dai 3 ai 4 anni
Staccionata: Recinzione di legno presente nei maneggi o allevamenti di bestiame
Staccione: Palo posto al centro del rimessino
Stallone: Cavallo o pony maschio in grado di riprodursi.
Stella: Macchia frontale bianca, generalmente raggiata.
Stella a cuore: Macchia frontale bianca a forma di cuore.
Stella a mezzaluna: Macchia frontale bianca a forma di mezzaluna.
Stella irregolare: Macchia frontale bianca a stella, ma con raggi irregolari.
Stella prolungata in alto: Macchia stellare che tende all'alto della fronte.
Stella prolungata in basso: Macchia stellare che tende al basso della fronte.
Stretto davanti: Appiombi anteriori scorretti. Visti di fronte, gli zoccoli si trovano all'interno delle linee ideali
condotte dalle spalle.
Stringere: Termine che si usa per indicare il raduno dei cavalli.
Suste: Redini attaccate al capezzone.
Testa di moro: Quando l'intera testa è nera o molto scura.
Testa di vecchia: Cavallo con testa eccessivamente lunga e magra.
Tigrature: Strie nere o scure.
Tondino di presentazione: Luogo dell'ippodromo dove i cavalli sono presentati al pubblico, prima della
partenza, e dove tornano appena terminata la corsa.
Traccia di balzana: Macchia bianca che interessa una limitatissima regione della corona.
Troiano: Cavallo con lunghi orecchi molto mobili.
Trotino: Mantello grigio o bianco, maculato di rossastro.
Trotino-moscato: Mantello interessato da macule rugginose.
Trotto: Andatura saltata in due tempi. Vengono mossi contemporaneamente gli arti in diagonale (anteriore
destro e posteriore sinistro, anteriore sinistro e posteriore destro, o viceversa).
Ubero: Mantello misto con peli e crini bianchi e rossi.
Ubero carico: Mantello con maggioranza di peli rossi.
Ubero chiaro: Mantello con maggioranza di peli bianchi.
Ubero fior di pesco: Mantello con peli bianchi e rossi irregolarmente distribuiti, su fondo molto chiaro.
Ubero mille fiori: Mantello con peli bianchi e rossi distribuiti in, modo irregolare su fondo rossastro.
Ubero ordinario: Mantello con peli bianchi e rossi distribuiti in modo equo.
Ubero scuro: Mantello con predominanza di peli neri.
Uncino: Bastone usato dai butteri nel Grossetano.
Vaccino: Cavallo che mostra garretti troppo rientranti.
Ventre di biscia: Quando il ventre è interessato da peluria lavata o biancastra.
Ventre di lepre: Cavallo con ventre magro, simile a quello delle lepri o dei levrieri.
Ventre di vacca: Cavallo con ventre troppo abbassato.
Vermi: Anche al galoppo le corse vengono cronometrate. Le velocità più prestigiose si raggiungono sui 1.000
metri in pista diritta. Qui i migliori specialisti internazionali sono in grado di coprire la distanza, con
partenze da fermo, in meno di 55 secondi, sfiorando la medi dei 70 chilometri all'ora.
Yearling: Puledro maschio o femmina di età compresa tra uno e due anni. Per i Purosangue, tutti i puledri
vengono convenzionalmente considerati nati il primo gennaio.
Zagarella: vedi Riga di mulo.
Zaino: Quando il mantello mostra un colore uniformemente distribuito.
Zebrature: Striature di colore scuro localizzate sul garrese sui quarti posteriori o sul collo. Presenti soprattutto in
cavalli di tipo primitivo.
Zoccoli: Scatola cornea circondante il piede.